è lecito giudicare
Come altre volte, per il sollazzo temporaneo in questi giorni di neve e fiducia comprata, una bella parata di copertine di libri per i quali è, senza dubbio, legittimo giudicare dalle apparenze. Ossia dalla copertina.
Come considerare altrimenti il libro qui a fianco, sulla cui copertina il fiducioso ragazzino regge il grande tronco del cow-boy fuciliere? Un buon libro d’avventura? Un romanzo di formazione? Una bella storia di amicizia tra un coraggioso cow-boy molto dotato e un ragazzino senza peli sulla lingua?
E attenzione a “Satan Burger”, che colpisce dritto dritto.























